Approccio della dissonanza cognitiva
La dissonanza cognitiva è una teoria psicologica che presenta il problema del disagio della mente quando una persona ha opinioni, valori o atteggiamenti contraddittori, soprattutto quando agisce in un modo che va contro queste convinzioni. L'importanza di comprendere la dissonanza cognitiva è che ci mostra come le persone cerchino spesso di stabilire una coerenza interna, che in molti casi porta ad alterare le credenze o a razionalizzare per alleviare il disagio.
Il caso più frequente di dissonanza cognitiva è lo scenario in cui una persona che fuma pensa che il fumo, in realtà, sia un'attività dannosa per la sua salute. Il disaccordo tra la comprensione dei rischi per la salute legati al fumo e la pratica del fumo genera una sensazione di disagio. Per risolvere il problema, potrebbe ridurre i rischi sostenendo che "tutti devono morire di qualcosa" o, in alternativa, potrebbe iniziare ad astenersi dal fumare per agire secondo le proprie convinzioni sulla salute.
La dissonanza cognitiva può avere un grande effetto sul processo decisionale quando si tratta di giustificare le proprie scelte dopo aver preso una decisione per ridurre la possibilità di rimpianto. Per esempio, chi acquista un'auto costosa può giustificare la decisione concentrandosi solo sui lati positivi dell'auto, come la sicurezza e lo status, mentre finge su quelli negativi, come i costi di manutenzione. In questo modo, i ringraziamenti di questa razionalizzazione li portano a vedere se stessi come buoni e li aiutano a ridurre la dissonanza.
La dissonanza cognitiva può essere minimizzata adottando una serie di metodi: i più comuni sono la sostituzione del proprio comportamento con quello conforme alle proprie convinzioni, la modifica delle proprie convinzioni in modo che siano in accordo con le proprie azioni o l'aggiunta di una nuova convinzione che si armonizzi con quella contraria. Ad esempio, quando una persona che crede fermamente nella cura dell'ambiente decide di guidare un SUV, può decidere di passare a un'auto ibrida, rassicurandosi che il suo effetto sull'ambiente è praticamente nullo, oppure iscriversi a organizzazioni di protezione ambientale per compensare le sue azioni.
Nel campo del marketing, la dissonanza cognitiva viene utilizzata come strumento per modificare il comportamento dei consumatori. I pubblicitari ricorrono alla strategia di creare campagne promozionali incentrate sui vantaggi di un certo prodotto e sugli impatti negativi del suo mancato utilizzo. Un buon esempio potrebbe essere una campagna per un integratore alimentare che, prima di tutto, sottolinei i rischi del suo mancato utilizzo coprendoli adeguatamente, dopo di che i consumatori potrebbero sceglierlo per eliminare il senso di colpa che provano per essere poco sani. Questa strategia funziona grazie al bisogno emotivo di coprirsi attraverso il marketing di prodotti che sono in linea con il pensiero del consumatore sulla salute e sulla forma fisica.